Archive for 20/06/2013

Vedrai – Roberto Vecchioni

20/06/2013
  

Vedrai – Roberto Vecchioni – caricato da AnviHell


“…ascolta
dammi la mano per passare la notte almeno questa volta
ti lascio tutte le ragioni del mondo, cosa me ne importa…”


già, cosa me ne importa…… magari fosse sempre così facile……

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Ma che BELLA l’estate…….

19/06/2013
  


Ma che BELLA l’estate!….. le vacanze, il mare, il sole, la sabbia, i bimbi che corrono sui prati, che si rincorrono sulle giostre, nei parchi……. ma che BELLA l’estate! l’aria aperta, la libertà dall’impaccio dei maglioni, dei piumini, dei piumoni….. ma che BELLA l’estate!!!…….


EPPERO’! che seccatura!!! ancora pioggia che costringe a portare l’ombrello e raffredda nuovamente l’aria! chi si arrende e riprende una maglia, chi si ostina e rabbrividisce quando esce dal portone…. ma dove sei estate?….. ma perché non arrivi portando la tua luce, il tuo sole, la tua allegria?…… perché non serve invocarti a gran voce ed in coro?…..


esplosione improvvisa, caldo torrido ed afa: ECCOMI, SIGNORI! mi volevate? sono qui, tutta per voi, ed accompagnerò i vostri giorni fino ad ottobre inoltrato….. eccomi, signori, prendete i costumi che senza il mare non ci potrete stare….. ma, badate, anche lì vi farò sudare…..


ma che BELLA l’estate, finalmente è arrivata, un tripudio di gioia investe le strade!……
ehi, ma…. le strade all’improvviso si fanno deserte perché nemmeno all’ombra si può stare….
che gli anziani si riguardino, e che i bimbi non escano che in orari più freschi…… e bevete, bevete, bevete, che sennò vi disidratate!……
ma che BELLA l’estate, l’aria aperta, le vacanze, il sole, i bimbi…..

ECCO! è arrivata l’estate, posso togliere il piumone e i panni si asciugano in fretta….. magari fosse così tutto l’anno….. si, proprio BELLA l’estate!……

ops! ma che succede al mio frigo? ah, già, è in allarme perché fa troppo caldo!….. succede sempre d’estate……


però che BELLA l’estate, i bimbi che corrono sui prati, la libertà dall’ingombro dei maglioni, le braccia e le gambe nude…… si, però mi fan male le gambe……


DOTTORE, DOTTORE, che succede alle mie gambe? mi fanno male sono gonfie e sono tutte macchiate! all’improvviso, ieri stavo bene, stamane così mi son svegliata…..
Faremo un controllo! e, mi raccomando, non si affatichi, sicuramente c’entra anche il caldo…..


ma che BELLA l’estate, la libertà dalle calze, piedi nudi e braccia scoperte….


MAMMA, MAMMA, presto, guarda qui, è morto un pesce!…. oh, che peccato…. MA…. NO!!!! MAMMA, VIENI, PRESTO!!!!!! SONO DUE, ANZI, TRE!!!!! sono i più grandi!……

ma che dici?!? tre pesci?!? ma ieri sera era tutto ok!!! e che facciamo? PAPÀ NON C’È!!!…… accidenti! che sarà mai?….. non so proprio che… “pesci pigliare”!!!!…..


presto, passatemi Marco, ho bisogno d’aiuto, stanno morendo tutti i pesci!!!…..

presto, dimmi che fare!!!….. si, sono morti quelli grandi….. si, lo so, ieri sera stavano bene….. e come devo fare? ne vedo un altro, l’ultimo dei grandi, che sta male, a stento si muove!….. va bene, li tolgo, ok, faccio subito, svuoto l’acquario, metto il prodotto, metto acqua nuova….. sappi però che quello sta male, sta veramente male, non ci sperare…… no, non venire, faccio da sola, non è necessario……


corri, Simi, aiutami stanno male……. ma dov’è sta pompa della malora? non la trovo!….. benedetti gatti che entrano e saltano dappertutto e rivoltano tutto……

eccola la pompa, mamma, prendo i secchi, tu falla partire……

presto,

presto,

bisogna far presto

anche a togliere quelli che sono già morti…… ACCIDENTI!!! NON CI RIESCO!!!!! maledetta statura, l’acquario è alto e non ci riesco…. come devo fare?!?……


mamma, uno l’ho preso……. ma non è giusto….. 
mamma……

e giù lacrimoni….. ed io trattengo i miei……

ma quanto ti amo: tutto il tuo amore gli hai passato!!!…….

ma quanto ti odio!!!! come faccio a consolarlo per tutto questo dolore?……

ma perché mi ci sono fatta trascinare? perché farmi trascinare in questa vita piena di vite da accudire?…… si, lo so che è puro AMORE, ma ora fa male…….


diamoci una mossa, salviamo questi altri….. presto con i secchi…. prendi le taniche…..

GATTO!!!! LEVATI!!! MI FAI INCIAMPARE!!!!!…..

ecco le taniche, versiamole, presto…. e il pesce rimasto comincia a riaversi…… non avevo mai visto un pesce stremato riprendere vita….. rimango a guardare: eccolo, spalanca la bocca in modo spaventoso, aspira acqua in modo vorace….. finché ad un tratto si tranquillizza e riprende a nuotare, in quello spazio ormai troppo vuoto, in quello spazio ormai desolato, senza compagni….. chissà se ce la farà……. si, certo, ora è tranquillo, sicuramente sta bene, ma……. chissà se ce la farà a rimanere da solo, in quel suo mondo ormai vuoto, senza più i suoi compagni…..

ma che sarà successo?….. il caldo improvviso ha fatto sballare i valori dell’acqua……


guardo la vasca ormai semideserta….. certo, c’è ancora un po’ di vita, qualche pesciolino piccolo, il mio adorato pulitore e lui, il pescione superstite…..

certo c’è ancora un po’ di vita, ma non mi passeranno più davanti quegli enormi pescioni che tutti i giorni ero solita ammirare nella loro bellezza….. nel loro movimento sinuoso ed elegante, portandosi dietro quelle code “svolazzanti” che passando tra le piante regalavano carezze ad ogni cosa sfiorata…..

 

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uno di loro era un pesciolino arrivato in una busta come ricordo di una festa….. di una festa di un bambino per me speciale….. quello che ho sempre chiamato il mio “quasi-figlio”, tanto gli ho voluto e gli voglio bene….. circa sei anni fa, se faccio bene i conti…… e questo mi rende ancora più triste……


una vita è una vita sempre, non importa di chi è quel cuore che batte, né l’aspetto che assume….. una vita è una vita sempre…….
ti amo e ti odio perché mi ci hai trascinata tu in questa vita piena di vite da accudire……


ti odio perché non c’eri ed ho dovuto affrontarla io da sola tutta questa morte……


ti amo perché i tuoi figli hanno il tuo cuore….. perché tuo figlio ha pianto mentre tu hai sicuramente sofferto in silenzio perché non c’eri, perché non hai potuto far niente per salvarle quelle tue creature…..


io una sola ne ho salvata, e mi sento di merda perché ero distratta a far altro e non l’ho visto prima……..
tre vite sono perse……. perché faceva troppo caldo……..


ma che BELLA l’estate……..

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Cercasi disperatamente amore – Biagio Antonacci

15/06/2013
  

Cercasi disperatamente amore – B. Antonacci – caricato da 90ANgy90


“…eppure dev’esserci
mi sto guardando in giro
non cerco l’impossibile
cerco solo amore….
……….
a un certo punto arriva uno sguardo…
……….
che tenerezza
ma che tenerezza
che nasce da uno sguardo
spero che non finisca qui…
cercasi disperatamente
disperatamente amore
è un messaggio d’emergenza….”

 

il binomio tra il testo stupendo, una poesia, e la sua voce sensuale fanno di questo brano un ricamo!

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Uno spazio anche per te

15/06/2013
  


questo spazio è a disposizione di chiunque voglia approfittarne per fermare i propri pensieri, ovviamente nel pieno rispetto delle regole che tutelano la convivenza civile. Lo si può inserire nel commento, quindi verrà approvato e inserito nei post in questa categoria


È sgradito qualunque commento politicamente di parte, qualunque sia la parte!   ;-)

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un libro…

14/06/2013
  


un libro compie la sua missione quando continui a pensarci anche dopo averlo finito
(orlypi)

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NATURA CREA, ORLANDO CONSERVA…….._Game Over – Tunnel FX

13/06/2013
  

Game Over


uhm…… ricordo che mia madre, parafrasando una famosa pubblicità di “qualche” annetto fa, in riferimento alla mania di mio padre di conservare di tutto, diceva “NATURA CREA, MARIO ORLANDO CONSERVA”…..

be’, questo deve essere un vizio di famiglia, o forse una caratteristica genetica, dal momento che anche noi figli abbiamo questo “problema”: ma come si può, per esempio, buttare un foglio di plastica con le bolle?!? è davvero uno scempio! una violenza a me stessa!!! e se un giorno dovessi traslocare, come potrei garantirmi di non far rompere, per esempio, l’uccellino in creta che ha fatto mio figlio in II media?…… si vabbé, un trasloco non è cosa all’ordine del giorno né previsto nel prossimo futuro, ma….. “nun se po’ mai sapé!!!” (trad. non si può mai sapere!”)……  e se io lo dovessi buttare e nel frattempo non trovarne un altro, dove lo andrei a pescare? …… e se invece non dovesse succedere?!? be’,  come antistress va sempre bene!…..   :-D

e per carità, che non si metta in discussione l’irrinunciabilità delle reggette dei pacchi di biscotti!!! quelle hanno infinite possibilità di riutilizzo, a parte quello canonico di chiudere i sacchetti: sono ottime per sturare, ad esempio, quel buchino microscopico che sta nel frigorifero dalla cui ostruzione dipende lo stato di benessere di tutto il suo contenuto!….. si, lo so che se ne trovano a palate e dappertutto, ma alla mia riserva personale non rinuncio: se avessi la necessità, per esempio, proprio nello stesso giorno, non solo di sturare il buchinosalvafrigo ma anche di infilare l’elastico nel pantaloncino che mio figlio deve usare per la partitachesigiocaframezz’ora e non dovessi avere uno spillo di nutrice a disposizione e quello di prima se lo fosse fregato il gatto quando mi è caduto di mano?!? eh?!? come andrebbe a giocare mio figlio?!?….. :mrgreen:
per non parlare dei rotoli in cartone della carta igienica: se c’è una cosa che mi snerva è quella di non riuscire a staccare facilmente i sacchetti della spazzatura senza che l’uno si porti dietro l’altro, visto che generalmente una mano è sempre impegnata a mantenere qualcosa che propriononpossolasciare,  e allora cosa di più logico che perdere qualche minuto subito dopo averli comprati ed arrotolarli in modo che siano indipendenti tra loro? e non c’è nulla di più funzionale per bloccarli che quei rotoli…… sempre che mio figlio me ne lasci qualcuno, visto che ultimamente se li è “rubati” tutti ed ha realizzato un mitra……

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ops! sta a vedere che anche i miei figli ce l’hanno il gene del nonbuttarenientechenonsipuòmaisaperedovesseservirmidovelovadoapescare….. :-?
embé, io sono convinta che tutto, ma proprio tutto, possa essere riutilizzato in mille altri modi, ed è inutile sforzarsi per sapere QUALI mentre si decide di non buttare: questi che ho appena descritto non sono che i più banali utilizzi, quelli che mi sono venuti in questo momento giusto per dare un’idea, perché L’IDEA, quella giusta, nasce nel momento del bisogno, nell’urgenza….. l’importante non è sapere COME si riutilizzerà una cosa, l’importante è sapere di poter disporre di infinite alternative alle soluzioni comuni…….  :lol:
ovviamente, questa tendenza a conservare tutto determina un sovraccarico in ogni angolo della casa, anche quelli più impensabili, e  fa sì che, ad un certo punto, la casa arrivi quasi a traboccare e a non contenere nemmeno più le cose necessarie, ed è allora che si rende indispensabile lo svuotamento di tutti i mobili e i cassetti per fare un’inevitabile cernita e, pur se con “sofferenza”, decidere COSA (?!?) buttare…..
per quel che mi riguarda, compiere questo dovere è cosa decisamente dolorosa e sgradevole, ma mi capita di iniziare a guardare un mobile con insistenza sempre crescente finché non vengo colta da un vero e proprio raptus: il mobile va svuotato ADESSO, in questo momento, senza indugi……
ed è proprio durante questi raptus che si verificano veri e propri ritrovamenti e che mi  senta quasi un archeologo alle prese con una tomba etrusca appena scoperta……. si, perché può uscire di tutto: certe volte ci si ritrova in mano oggetti probabilmente cercati per anni e dati per persi, altre volte cose completamente dimenticate….. ma quel che hanno in comune i ritrovamenti è la “magia”: quando ci si trova davanti ad un oggetto dimenticato e ci si lascia incantare da quella vista avviene la magia, la magia del viaggio nel tempo: tutto ciò che sta intorno svanisce, non solo gli oggetti, ma anche i suoni, i rumori, gli odori che fino a quel momento ci avevano avvolti vengono sostituiti da quelli evocati dal ritrovamento di quel preciso oggetto: è un viaggio MAGICO!!!
ed è emotivamente forte abbandonarvisi e rivivere quei luoghi e quelle emozioni che sembravano perdute nel tempo…….
in uno dei miei ultimi “raptus riorganizzativi” ho deciso di mettere in ordine il mobiletto dello stereo; il classico mobiletto stile anni ’80, cui sono legatissima (embé, voglio dire, me lo regalarono ai miei 18 anni mamma e papà….. se non ci fossi legata mi sentirei un tantino “arida”…..): nero, lo spazio per i dischi sotto, il cassetto per le audiocassette, i ripiani per gli elementi dello stereo: radio- piastra- “cervello”(non ho mai saputo come si chiamasse e continuo a non saperlo e per me era ed è tuttora il “cervello” dello stereo, quello che ne consente il funzionamento, quello che “lega” i vari elementi, quello indispensabile…..), e sopra a tutto il piatto……

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è lecito chiedersi cosa si possa mai trovare di così particolare in un mobiletto dello stereo….. evvabbé, in casa mia non si può mai sapere! ;) ……..
comunque io una cosa l’ho trovata, una cassetta, ma non una qualunque, una cassetta speciale, intitolata “TUTTO TUO FRATELLO, UAU CHE BELLO!”:

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sorrido……. ricordo come fosse oggi……. :-)
mio fratello ha sempre avuto la passione per la musica, ha fatto parte di vari gruppi, ora suonando il basso, ora cantando….. prima pezzi dei Beatles, poi Police, U2… fino ad arrivare ad una produzione propria…… spesso capitava che si riunivano a casa per provare, e ricordo in particolare di una volta in cui decisi di ringraziarli per le loro note (e il loro casino) :lol:  preparandogli coppe di panna montana e nutella….. furono contenti, ma mai quanto me per poterli sentire da fuori la stanza: andavano premiati per il loro sforzi!…… ;-)

e ricordo che io stavo sempre a rompere. “ma perché non mi fai una cassetta con tutto quello che suonate?”, ed un giorno lui se ne venne con questa cassetta e me la regalò: “tieni, sei contenta?” – “SIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!”……. :-)
…….e quella cassetta è ancora lì, nello stereo, e il solo prenderla in mano l’ha resa tramite di uno dei miei viaggi nel tempo……. torno al presente….. quanto tempo è passato, quanta strada è stata fatta……. guardo il gatto-contenitore di CD: ce ne sono 2 dei Tunnel FX, il gruppo di mio fratello….. nell’MP3 ho versato diversi loro brani, ma ce n’è uno in particolare che adoro, GAME OVER, ed è un vero piacere sentirne improvvisamente, fra un brano di Bruce Sprengesteen ed uno dei Pink Floyd, le prime note….. ed emozionarmi con la sua voce……..

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libri…..

11/06/2013
  


un libro compie la propria missione se continui a pensarci anche dopo averlo finito
(orlypi)

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la risposta… Brida – Paulo Coelho

09/06/2013
  


“Mi serve tremendamente quella risposta, e so che Wicca non me la darà mai. Lo dico perché è una donna; una persona identica a me: sarà sempre la mia Maestra ma, quando dovrà affrontare questo argomento, ritornerà a essere una donna”


Mai trovato una maggiore corrispondenza in un libro: per quanto si possa essere diverse, noi donne, su certi argomenti precisi, abbiamo un unico sentire e non c’è altro modo, per trovare la soluzione, che chiedere ad un uomo, ma non uno qualunque, un uomo Uomo!

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La descrizione di un attimo – Tiromancino

06/06/2013
  

La Descrizione di un attimo – Tiromancino – caricato da fragolfra


“ci rivediamo adesso
dopo quasi cinque anni
e come sempre sei
la descrizione di un attimo per me
e come sempre sei un’emozione fortissima”

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Le Cinque Stagioni

06/06/2013
  

Le Cinque Stagioni – R. Vecchioni – caricato da Crisantoi


qualche anno fa Vecchioni realizzò un progetto straordinario, quello di creare una fusione tra la cosiddetta musica classica e la canzone e ne trasse un tour stupendo (che vide numerose tappe nel Centro/Sud di cui cercai di approfittare al massimo )ed uno splendido CD, IN CANTUS
L’idea si basava sull’adottare degli arrangiamenti di brani più o meno noti appartenenti alla letteratura musicale classica come basi per suoi testi. Un CD davvero emozionante, in certi brani probabilmente “difficile”, ma davvero molto, molto particolare ed interessante.

Le Cinque Stagioni è tratto proprio da questo CD, e, sulle note delle Quattro Stagioni di Vivaldi (peraltro mirabilmente arrangiate e ridotte) interpretate da un quintetto d’archi, Vecchioni racconta la nascita, la vita e la morte (e in questo caso non v’è definizione migliore!) di una storia d’amore. Imperdibile!

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